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CASTELLO di CARLO V° - DCI: LE-046 (Lecce)
Data Attivazione: 24/06,22/08/2001
Fu realizzato per volere dell'imperatore asburgico Carlo V°, come difesa dalle invasioni dei Turchi, dopo la tremenda esperienza del "Sacco diOtranto". I lavori durarono circa dieci anni, dal 1539 al 1549, sotto la guida del grande architetto militare Gian Giacomo dell'Acaya. L'edificazione avvenne intorno alla torre Normanna, detta Mastio di Accardo, tutt'ora esistente. Il castello ha pianta quadrilatera, mura bastionate con intorno un grande fossato, il quale però fu colmato nel 1870.
Torre Veneri (Lecce) - DCI: LE-047
Data Attivazione: 01/05,19/09/2001
Torre Costiera di avvistamento sull' Adriatico a circa dieci Km dal capoluogo, Lecce. Costruita nella seconda metà del secolo XVI, su un lieve sperone roccioso. Ha struttura tronco piramidale dalla base fino alle finestre del primo piano, per poi proseguire con forma parallelepipeda. Purtroppo è in pessime condizioni di conservazione, pur avendo subito nei secoli vari interventi di restauro. Alcune sue particolarità sono quella di richiamare lo stile di quelle erette sul Tirreno dallo Stato Pontificio e di essere stata edificata con conci di forma regolare.
Torre Sant'Andrea - Melendugno (LE), DCI: LE-062
Data Attivazione: 01/07/2001
E' una della tante Torri Costiere di Avvistamento, ora però trasformata nell'omonimo faro valido per il WAIL come PU-06 e per l' ARLHS come ITA-170
Residenza Fortificata di S.Cesario di Lecce - DCI: LE-100
Data Attivazione: 9,10,13/09/2001
Torre Rinalda di Squinzano (Lecce) - DCI: LE-108
Data Attivazione: 22,23,29/09/2001
- Torre Costiera di avvistamento sull' Adriatico. Costruita nel secolo XVI è ad 1 metro sul livello del mare. Ha base quadrata e struttura tronco-piramidale.Purtroppo, come si può rilevare dalla recente fotoè in pessime condizioni di conservazione. Essa fu edificata con conci diforma regolare in pregiato carparo
Torre Chianca di Squinzano (Lecce) - DCI: LE-109
Data Attivazione: 30/09-1,2/10/2001
Torre Costiera di avvistamento sull' Adriatico. Costruita nel secolo XVI,è a 2 metri sul livello del mare. Ha base tronco conica e struttura cilindrica.Purtroppo, come si può rilevare dalla recente foto è ormai un enorme rudere Essa fu edificata con conci di forma irregolare
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Masseria Fortificata Melcarne - Surbo (LE) - DCI: LE-111
Data Attivazione: 7,8/10/2001
La struttura comprende una maestosa Torre a tre piani collegati da una unica scala ricavata nello spessore dei muri. La torre è situata tra altre due torrette colombaie merlate; in essa è molto evidente la caratteristica di vera e propria fortezza, in caso di assedio, in quanto dotata di tutti gli accorgimenti idonei a consentire un flusso dei rifornimenti al riparo di eventuali attacchi. Sono presenti bellissime balconate supportate da artistiche mensole in muratura La struttura è altresì abbellita da eleganti elementi decorativi situati agli angoli della torre. Il complesso è stato costruito nel Cinquecento ma ristrutturato nel Settecento; tale ristrutturazione ha segnato il cambiamento della destinazione d'uso,da masseria fortificata a villa signorile
Castello di Acaya
Data Attivazione: 24,25/02/2002
Si trova in territorio di Acaya (frazione di Vernole). Venne costruito nel 1506 da Alfonso Acaya, signore del luogo. Il paese originariamente aveva il nome di Segine, ma nel 1535 venne ribattezzato Acaya, quando Gian Giacomo, figlio di Alfonso, lo fortificò cingendolo di mura e dotò il castello di bastioni, fossato, ecc. IL castello ha pianta trapezia, è interamente realizzato in pietra leccese che, data la finezza della sua grana, è molto vulnerabile agli agenti atmosferici. Nel 1714 dovette subire una devastazione da parte dei turchi. Esso venne costruito con idonei accorgimenti atti a respingere gli attacchi nemici, specialmente quelli provenienti dal mare. A tale scopo, insieme alle torri costiere di San Cataldo (non più esistentCastello di Acaia - Vernole (LE) - DCI: LE-127, e Specchia Ruggeri, venne inserito in un triangolo strategigo difensivo, avente sulla mediana le masserie fortificate di Avarella e Cesine. Il castello è inoltre provvisto di due torrioni su due spigoli ed un baluardo appuntito rivolto verso il mare.
Torre del Parco - Lecce - DCI: LE-128
Data Attivazione: 13,15/08/2001 (Vedi Log)
Situata ora in centro, fu eretta nella metà del secolo XV da Giovanni Antoniodel Balzo Orsini, conte di Lecce e principe di Taranto, figlio di Maria d'Enghien.Era dotata di un fossato, ora colmato. Successivamte fu ristrutturata per essere abitata. Dall' Orsini del Balzo venne utilizzata come zecca personale e per ospitare la nobiltà leccese
Masseria Fortificata Insarti - Cavallino (LE) - DCI: LE-138
Data Attivazione: 30/09-1,2/10/2001
Situata in territorio di Cavallino (LE). Trattasi di un vasto complesso rurale conuna torre a due piani uniti da scala in muratura interna. Il terrazzo presentaun camminamento di ronda, il cui parapetto provvisto di feritoie è originale solo sui duelati integri.
Torre di Belloluogo - Lecce - DCI: LE-148
Data Attivazione: 08/07/2001
Si trova nei pressi del Cimitero di Lecce, in aperta campagna. Trattasi di torremerlata cilindrica del Trecento che venne costruita da un "di Brienne" (Gualtieroo Ugo), in tipica architettura militare angioina, con fossato pieno d'acqua, ancora
esistente. Qui la Regina Maria d'Enghien trascorse gli ultimi anni della sua movimentatavita, trovando refrigerio nel ninfeo sottostante. Nell'interno sono ancora conservate alcune stanze, con immagini di Maria Maddalena, degli Evangelisti e di Gesù.
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Masseria Fortificata Paladini Piccoli - Lecce - DCI: LE-149
Data Attivazione: 14,15/10/2001 (Vedi Log)
Si trova a 4 Km da Lecce ed a 8 Km dal mar Adriatico: è in buono stato ma del tutto
abbandonata. E' composta da una casa-palazzo ed una torre colombaia. E' costruita
su due piani; il primo piano è accessibile con scala esterna, il terrazzo attraverso
una scala interna in muratura. La torre ha un cornicione sorretto da una serie di mensole
in pietra. Sopra la finestra è visibile un vuoto dove era incastonato l'antico stemma
della famiglia Guarini, purtroppo trafugato. A circa 30 metri si trova un
pozzo a base rettangolare, profondo
più di 10 metri.
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Masseria Fortificata Zundrano - Lecce - DCI: LE-157
Data Attivazione: 17,18,19,21/11/2001 (Vedi Log)
Il nome 'Zundrano' nasce dalla contrazione dialettale di 'Nuzzo Andrano' che fu sindaco
di Lecce tra il 1478 e il 1494. Trattasi di costruzione a due piani. Il piano terra
è abitato da una famiglia di contadini, mentre il primo piano risulta inabitabitabile
a causa del crollo delle volte del piano superiore. Essa presenta numerosi elementi di
difesa, specialmente sul prospetto, rivolto versi il mare; sul terrazzo si può inoltre
notare un camminamento lungo tutto il perimetro, il cui parapetto è provvisto di feritoie
per il piazzamento di armi da fuoco per una eventuale
difesa.
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Masseria Fortificata Le Cesine - Vernole (LE) - DCI: LE-207
Data Attivazione: 18,19,20,22/01/2002 (Vedi Log)
Appartiene al territorio del comune di Vernole ed è al centro della omonima riserva
naturale, insieme alla quale è sotto la giurisdizione del WWF. Immersa nel verde degli
eucaliptus e dei pini marittimi, è sede del centro visite affidato ad una cooperativa
che organizza le escursioni e cura l'integrità di questa oasi naturale. La costruzione
è a forma di torre, ma il tempo e l'uomo hanno cancellato ogni forma di decorazione e di
fortificazione. E' da aggiungere che la recente ristrutturazione ha introdotto alcuni
elementi non originari.
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Porta San Biagio - Lecce - DCI: LE-208
Data Attivazione: 09,30/08/2001 (Vedi Log)
E', insieme a Porta Rudiae, Porta Napoli e Porta San Martino (non più esistente),
una delle quattro Porte della vecchia cinta muraria della città di Lecce. Essa,
come rilevabile dell'epigrafe sul frontespizio, venne ricostruita nel 1774, Ferdinando
IV di Borbone regnante. Ha due colonne e reca la statua di San Biagio.
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Porta Rudiae - Lecce - DCI LE-209
Data Attivazione: 8,28/08/2001 (Vedi Log)
Fu costruita nel 1703 al posto della vecchia porta medioevale, ormai diroccata
alla fine del 1600. Porta Rudiae è la piu antica porta della città, di cui se ne può
apprezzare la bellezza grazie al recente restauro. Il nome deriva dal fatto che essa
conduceva all'antica città messapica omonima, distrutta insieme a Lecce nel 1147 da
'Guglielmo il Malo', normanno. In un primo momento gli abitanti superstiti di Rudiae
furono accolti dai Leccesi, che avevano iniziato la ricostruzione. Secondo la tradizione,
sembra però che all'inizio del 1200 un primo gruppo di essi andò a fondare Lizzano
(ora provincia di Taranto) mentre un altro fondò Lizzanello, vicino Lecce.
In cima alla porta, la statua di Sant'Oronzo, nell'atto di benedire i forestieri,
troneggia su una epigrafe che narra le origini di Lecce. Più in basso poggiano i busti
di alcuni mitici personaggi cui si attribuisce la fondazione della città messapica;
tra gli altri quello di LIZIO Idomeneo, che secondo una delle tante leggende avrebbe
dato il nome alla città.
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Arco di Trionfo o Porta Napoli - Lecce - DCI LE-210
Data Attivazione: 07/08,04/09/2001 (Vedi Log)
L' Arco di Trionfo, detto volgarmente Porta Napoli, fu costruito nel 1548 in onore
dell'imperatore Carlo V. Raggiunge un'altezza di venti metri e sorge al posto dell'antica
Porta San Giusto. Il suo frontone triangolare reca le insegne imperiali. Sul fregio
centrale appare la seguente epigrafe: 'All'Imperatore Cesare Carlo V, augusto tronfatore,
nelle Indie, nelle Gallie ed in Africa; soggiocatore dei cristiani ribelli, spavento
e sterminio dei Turchi; propagatore della religione cristiana in tutto il mondo con
le opere e con i consigli; essendo al governo di questa provincia Ferrante Loffredo,
che seppe tener lontani da i lidi del Salento e della Japigia i Turchi ed i nemici
dell'impero; l'Università ed il popolo leccese riconoscente dedicò quest'arco alla
grandezza e maestà di Lui, l'anno 1548.
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Bastioni San Francesco - Lecce - DCI: LE-211
Data Attivazione: 10/08,02/09/2001 (Vedi Log)
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Cinta Muraria di Lecce - DCI: LE-216
Data Attivazione: 21-23/10 e 7/11/2001 (Vedi Log)
Palazzo Loiacono - Lecce - DCI LE-218loiacono-manca foto
Data Attivazione: 1-2/11/2001 (Vedi Log)
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Palazzo Marrese - Lecce - DCI: LE-226
Data Attivazione: 8,25/04/2002 (Vedi Log)
Costruito nel secolo XVIII, la cui architettura risente dello stile di Emanuele Manieri, che fonde con quelli a lui contemporanei alcuni criteri dell'arte seicentesca.
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